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ated19 giu 20266 min read

Ragazzi che conoscono l’AI: la formazione estiva intensiva per gli adolescenti

L’intelligenza artificiale generazione per generazione

Ci sono generazioni che hanno lavorato per dieci o vent’anni, se non anche più, senza intelligenza artificiale. Qualcuna si è dovuta abituare ai pc e alla digitalizzazione, anche se non si può ancora dire completa, al contrario di quello che pensano in tanti. Altre sono native digitali e hanno da sempre interagito con la tecnologia, ora si trovano a vedere l’AI entrare nei processi. I bambini, invece, quelli che ora sono alle scuole elementari, per citare un’età, cresceranno in un mondo che non saranno in grado di immaginare senza l’AI: a loro bisognerà far capire non tanto come era prima, perché è come pensare di far imparare ai trentenni come si lavorava in analogico, ma quali logiche muovono i vari algoritmi.

I ragazzi delle scuole medie superiori: l’AI che irrompe

Poi ci sono loro: i ragazzi, quelli che hanno tra i 14 e i 18 anni, che hanno cominciato ad approcciarsi con un universo tecnologico dove Internet influenzava già parecchio studio e vita personale e poi hanno visto irrompere l’AI. Sono la prossima generazione che entrerà in un mondo del lavoro dove l’intelligenza artificiale sarà probabilmente parte integrante dei processi e per loro è quindi basilare imparare ad utilizzarla, conoscendone i funzionamenti, per poterla far propria e proporsi con profili competitivi e al passo coi tempi quando termineranno gli studi o durante i loro apprendistati, in grado di inserirla anche nello studio come supporto e non come sostituto. Come Ated riteniamo che per loro apprendere l’uso dell’intelligenza artificiale voglia dire acquisire le chiavi per essere cittadini digitali consapevoli. Proponiamo formazioni rivolte a varie fasce di popolazione, dalla aziende, con anche eventi di networking, e professionisti, siamo convinti che anche i giovanissimi debbano avvicinarsi, ciascuno con un livello adatto alla loro età e alle loro competenze generali, alla tecnologia. Questa è la missione di ated4kids, per questo organizziamo un corso intensivo legato all’intelligenza artificiale per giovani.

A chi è rivolta la formazione estiva per ragazzi

I ragazzi che invitiamo a partecipare hanno tra i 14 e i 17 anni, in età dunque di scuola media superiore. Non servono requisiti particolari, solamente la voglia di mettersi in gioco, sempre più imprescindibile nel mondo dell’AI, apertura alla formazione e desiderio di capire i fondamenti di algoritmi, chatbot e programmi, con un sguardo attento a vantaggi e a rischi. Il corso si svolge in tre giornate intensive di sette ore ciascuno e nel rispetto della filosofia di Ated unirà teoria e pratica, per aiutare a comprendere che cosa c’è dietro all’intelligenza artificiale ma al tempo stesso uscire dai tre giorni con degli strumenti pratici e applicabili. A nostro avviso, come ripetono spesso gli speaker che abbiamo invitato al Festival AI Svizzera e Italia, infatti, la tecnologia senza una cultura non basta, perché si rischierebbe di usare dei programmi senza sapere davvero che cosa sono e a che cosa possono servire, al contempo sono necessarie anche competenze puramente tecniche.

I punti cardine della formazione

Nella prima giornata di formazione i ragazzi impareranno come pensano le macchine, con esempi pratici vicini al loro mondo come i meccanismi che regolano i social media, i filtri alle immagini e gli assistenti vocali, che usano quotidianamente e poi metteranno le mani in pasta comprendendo come si preparano dei prompt per ChatGPT e delle immagini per Midjourney. Il giorno dopo riceveranno delle nozioni legate all’etica nel campo dell’AI, una tematica da sempre aperta e che si sta cercando di regolare a livello locale e internazionale con gli AI Charter. La sicurezza è profondamente intrecciata alla crescita dell’intelligenza artificiale, per cui si parlerà di come riconoscere i deepfake e di come proteggere la propria privacy quando si creano dei prompt: la protezione dei dati è alla base del GDPR ed è ritenuta una delle tematiche principali nel mondo del web, lo stesso deve valere, a maggior ragione, con l’AI, ma spesso non si pensa, vista la facilità e l’immediatezza d’uso, a quali informazioni si stanno dando in pasto ad algoritmi con logiche che non sempre si conoscono.

Le professioni dell’AI

Nella giornata conclusiva della formazione si parlerà di futuro, cercando di immaginare, attraverso dibattiti, quali saranno gli scenari del domani. In questo ambito verranno presentate alcune professioni che partono dalla conoscenza dell’AI e che saranno sempre più richieste dalle aziende mentre affronteranno la transizione, completando la digitalizzazione, verso un’implementazione dell’intelligenza artificiale. Come Ated promuoviamo quattro corsi AFP e desideriamo che i ragazzi che partecipano al corso intensivo li conoscano, per poter valutare un’eventuale frequenza. Si tratta di Business AI Strategist, la figura che sa integrare l’AI nei processi di business, trasformando i dati in decisione strategiche e vantaggi competitivi, Digital Collaboration Strategist, che ottimizza processi aziendali, abbatte i silos comunicativi e introduce strumenti digitali per facilitare il lavoro di squadra, Cyber Security Specialist, che lavora con un nuovo e ampliato concetto di sicurezza digitale, e Multimedia Content Creator, un’evoluzione dell’attuale content creator. Infine, prima di un momento aperto anche ai genitori, i ragazzi si cimenteranno nello sviluppo di un processo multimediale usando creatività e senso di responsabilità, come appreso nelle ore di corso.

Gli obiettivi per i ragazzi che parteciperanno

Il progetto mira sin da subito a fornire ai ragazzi delle scuole medie superiori, i professionisti del domani, uno spazio dove guardare in faccia l’AI e comprendere come poterla gestire a loro favore senza esserne dominati. In un periodo dove si parla tanto del tema, a volte con voli pindarici di entusiasmo e altre con timore, soprattutto quando emergono notizie come quelle della scelta di un’azienda di Chiasso di usarla in sostituzione delle persone, il fattore principale per comprenderne davvero i fenomeni, valutando pro e contro, è la conoscenza, da acquisire attraverso la formazione. Vogliamo offrire ai giovani un corso che sappia partire dai presupposti con cui noi di Ated intendiamo l’AI, dove non restino seduti per ore ad ascoltare concetti che possono apparire astratti ma dove possano lavorare in gruppo creando contenuti per mettere concretamente alla prova l’intelligenza artificiale, testandone errori e limiti, trovando soluzioni e arrivando a presentare un risultato concreto.

Dominare l’AI, non esserne dominati

Qualcuno magari si innamorerà del tema e sceglierà di farne una carriera, iscrivendosi magari ad uno dei nostri AFP, qualcuno magari no, ma quel che principalmente conta è che possano acquisire una formazione che permetta loro di comprendere come l’intelligenza artificiale farà sempre più parte dei processi e che è importante ragionare in un’ottica dove sarà via via più integrata in ogni ruolo lavorativo, che va dunque ripensato sulla base di un rapido e continuo aggiornamento di competenze.

Il corso si svolgerà dal 24 al 26 agosto a Cadempino, dalle 9 alle 17.30. Le iscrizioni chiudono a fine luglio. Il numero dei partecipanti sarà volutamente limitato per consentire un tracciamento personalizzato e un tutoring per ciascuno.

Per informazioni

Prossimi eventi Ated

1 luglio: Disegna il tuo futuro professionale. Scopri i percorsi APF in Digital Collaboration Strategist e Business AI Specialist

16 luglio AIPerithink

24 agosto Corso intensivo: intelligenza artificiale per giovani studenti

27 agosto AIPerithink

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