L’iniziativa extra-scolastica nasce per rispondere alla crescente necessità di alfabetizzazione digitale emersa nel dibattito pubblico, offrendo alle famiglie bussole etiche e strumenti pratici.
Lugano, 7 luglio 2026 - L'Intelligenza Artificiale sta trasformando rapidamente la nostra quotidianità, ridisegnando il modo in cui le nuove generazioni studiano, ricercano e creano contenuti. Nel vivo del dibattito svizzero e ticinese sul futuro della formazione, emerge un bisogno sociale chiaro: i giovani utilizzano questi strumenti ogni giorno, ma spesso manca una reale consapevolezza critica per governarli. I genitori stessi si trovano a navigare un territorio sconosciuto, divisi tra le straordinarie opportunità tecnologiche e il timore di derive come la fruizione passiva, la disinformazione o l'uso scorretto dei dati.
In questo scenario, dove la formazione non è più un'opzione ma una necessità urgente di sicurezza e responsabilità, ated – nel suo ruolo di associazione mantello del comparto Tech, ICT e digitale del Canton Ticino – scende in campo a supporto delle famiglie e del territorio. Per dare una risposta concreta a questa sfida, l'associazione presenta una proposta intensiva mirata: il “Corso intensivo: intelligenza artificiale per giovani studenti – Esplora, Crea e Progetta il Futuro con l'IA Responsabile!”.
Il percorso, che si inserisce nell'ambito del progetto ated4kids (attivo da oltre 14 anni nella promozione del mindset digitale), si terrà a fine agosto. Strutturato in 21 ore di attività basate sull'apprendimento esperienziale (learning by doing), il corso è pensato proprio come un laboratorio pratico per consentire ai ragazzi di ripartire con slancio, responsabilità e nuove competenze in vista del prossimo anno scolastico.
Oltre la fruizione passiva: affiancare giovani e genitori
Il corso si rivolge a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 17 anni (studenti delle scuole medie superiori) con un obiettivo preciso: colmare il divario tra l'uso superficiale o ludico dei dispositivi e la reale comprensione dell'algoritmo. L'intento è rassicurare i genitori e mettere in sicurezza il percorso di crescita dei ragazzi, trasformando l'IA da potenziale elemento di distrazione a tutor personale per lo studio autonomo, la ricerca e lo sviluppo del pensiero critico.
Questo approccio mette al centro il valore del fattore umano, come spiega Cristina Giotto Boggia, Direttore di ated:
«Quando abbiamo dato vita al progetto ated4kids, l'obiettivo era chiaro: avvicinare i ragazzi alla tecnologia non come semplici fruitori, ma come creatori consapevoli. Oggi, con l’avvento dell'Intelligenza Artificiale, quella missione è ancora più attuale e urgente. L’IA sta ridisegnando il nostro modo di pensare e di studiare. Il nostro compito, come associazione mantello che coordina le diverse anime del digitale sul territorio, è offrire ai giovani e alle loro famiglie un punto di riferimento sicuro, uno spazio di condivisione e vicinanza. Vogliamo dare ai ragazzi le bussole etiche e tecniche per navigare questo cambiamento, affinché l'IA sia un reale alleato nei loro studi e nella loro crescita, e non un rischio vissuto in solitudine».
Questa necessità trova una forte sponda internazionale nelle analisi pubblicate nel recente report del World Economic Forum (WEF), "Shaping the Future of Learning: Education Readiness for the Age of AI". Nel documento si evidenzia un disallineamento tra la rapidità dell'evoluzione tecnologica e i sistemi educativi tradizionali, ponendo una domanda cruciale: "L'interrogativo fondamentale non è se l'IA plasmerà i sistemi educativi, ma se i sistemi educativi saranno in grado di plasmare il modo in cui l'IA viene utilizzata". È per anticipare questo divario che ated ha scelto di agire subito sul territorio, offrendo risposte pratiche e immediate alle necessità delle famiglie.
Il percorso nei laboratori: dallo studio alla creatività etica
Il programma delle tre giornate è stato concepito per guidare i partecipanti in un percorso progressivo, sicuro e interattivo:
- GIORNO 1 - Scoprire e creare con l'IA: I ragazzi apprenderanno cosa sia l'IA e come influenzi già la nostra quotidianità. Attraverso l'arte del prompt engineering applicata ai principali modelli (ChatGPT, Gemini, Claude), impareranno a comunicare efficacemente con l'algoritmo. Nel pomeriggio, spazio alla generazione di immagini, allo storytelling e alla creatività, con l'avvio del primo Project Work di gruppo collaborativo.
- GIORNO 2 - IA per studiare, ricercare e imparare meglio: Una giornata cruciale per trasformare l'IA in un alleato scolastico. I partecipanti scopriranno come usarla per creare riassunti, schemi automatici e prepararsi a verifiche o interrogazioni. Con strumenti avanzati come NotebookLM, impareranno a strutturare mappe concettuali, a verificare le fonti contro le fake news e a comprendere i limiti e i bias (i pregiudizi) degli algoritmi.
- GIORNO 3 - Creatività digitale e professioni del futuro: L'ultima fase metterà alla prova i ragazzi nella produzione multimediale di audio, video, musica e presentazioni professionali, analizzando le competenze richieste dal mercato di domani. Il percorso si concluderà con il completamento del progetto finale, il lavoro in team e la presentazione dei progetti, seguita dalla consegna degli attestati ufficiali.
Le iscrizioni sono ufficialmente da qui. I posti sono limitati per garantire l'efficacia dei laboratori pratici e l'attenzione personalizzata a ogni partecipante.

